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Cervicale

Mobilizzazione cervicale: simultanei effetti sul dolore, sulle attività del sistema nervoso simpatetico e sull’attività motoria. Sterling M, Jull G, Wright A. Man Ther. (Manual Medicine) 2001;6(2):72-81.

In questo articolo, 30 pazienti con dolori in mezzo al collo o nella parte inferiore (cervicale) ricevevano “terapie di manipolazioni spinali” ed il loro dolore si ridusse dopo la cura. Venne scoperto che la cura spinale aveva effetti che combattevano il dolore (effetto ipoalgesico) come un aumento della soglia del dolore.

È stato anche scoperto che il sistema nervoso simpatetico, il quale influenza le funzioni degli organi interni, è colpito; l’autore ha scritto: “il trattamento ha anche prodotto effetti simpato-eccitatori con aumento della conduttività della pelle e una diminuzione della temperatura della pelle”.

 

Trattamento chiropratico per casi post interventi al collo, utilizzando aggiustamenti con forza meccanica manuale assistita da leve. Polkinghorn B and Colloca CJ Manipulative Physiol Ther November/December 2001. Vol 24 No. 9.

Caso di una donna di 35 anni che, dopo essere stata operata due volte al collo (disectomia a livello C3/4 e fusione a livello C5/6), soffriva da oltre 5 anni di dolore cronico al collo. Si era originalmente sottoposta agli interventi per risolvere il dolore al collo; il suo chirurgo suggeriva una terza operazione ma lei scelse la cura chiropratica. In 30 giorni di cura chiropratica tutti i dolori cronici e gli spasmi muscolari erano risolti. Un controllo due anni dopo rivelò che i problemi cronici del passato non si erano più ripresentati.

 

Mal di schiena cronico: uno studio pilota per comparare agopuntura, antinfiammatori nonsteroidali e manipolazioni spinali. Giles LG, Muller R. J Manipulative Physiol Ther July/August 1999:22(6), pp.376-81.

77 pazienti erano divisi in tre gruppi. Un gruppo riceveva agopuntura, un gruppo gli antinfiammatori e l’altro gruppo la cura chiropratica. Erano seguiti per 30 giorni. La cura chiropratica era l’unico intervento che mostrava significativi miglioramenti. I pazienti che ricevevano la cura chiropratica riportarono una riduzione del 30.7% della scala di Oswestry e del 25% dell’indice di disabilità del collo, una riduzione del 50% del dolore nella zona dorsale e del 46% nella zona lombare, 33% di riduzione del dolore al collo. Agopuntura e antinfiammatori non portarono nessun significativo miglioramento.

 

Manipolazione e mobilizazione del rachide cervicale. Hurwitz EL, Aker PD et al. Spine, 1996;21(15):1746-1760.

In questa revisione di studi, gli autori conclusero che per tutti coloro che soffrivano di dolore cronico al collo, gli aggiustamenti chiropratici erano più efficaci di qualsiasi altro approccio.

 

Trattamento chiropratico per radiculopatia cervicale causata da ernia al disco cervicale. Brouillette DL, Gurske, DT. Journal of Manipulative and Physiologic Therapeutics, Feb 1994; 17(2): 119-123.

Caso di una donna di 60 anni con un’ernia al disco cervicale. I sintomi includevano un bruciore intenso e costante al braccio sinistro ed un grave dolore al collo ed alla spalla sinistra. Con la cura chiropratica il dolore e gli addormentamenti scomparvero e in 5 mesi la forza di presa ritornò normale.

 

Radiculopatia cervicale spondilosica trattata con la tecnica di Meric. Gemmell, HA. Chiropractic Technique, Feb 1994; 6(1): 14-16.

Caso di una protusione discale anulare con compressione a livello C-5 di un uomo di 69 anni. “Il paziente manifestava mal di denti, dolore al trapezio sinistro ed ai muscoli deltoidi con assenza di riflessi del bicipite, poca sensibilità alle punture di spillo nel dermatome di C3 e deboli muscoli deltoidi. Il paziente venne curato per 26 giorni con 8 trattamenti usando il metodo Meric e una terapia di supporto; fu libero dal dolore, senza segnali neurologici, per i successivi 4 mesi”.

 

Danni ai tessuti del rachide cervicale, 15 anni dopo un incidente. Squires B, Gargan MF, Bannister GC. J of Bone and Joint Surgery (British Edition), 1996; (70B), pp955-57.

10 e 15 anni dopo un incidente, alcuni pazienti continuavano a soffrire di dolore al collo, mal di schiena, mal di testa e/o capogiri. Questo è uno studio su 40 pazienti con colpo di frusta accusato quasi 15 anni dopo un incidente. Ciò mostra che i sintomi di un colpo di frusta possono rimanere per anni senza risolversi. Il disturbo più comune era il dolore al collo, seguito da mal di schiena, mal di testa e/o capogiri. Erano visibili disturbi psicologi nel 52% dei pazienti. Tra i 10 e i 15 anni dopo l’iniziale incidente, solo il 18% dei pazienti mostrava significativi miglioramenti. Il 28% mostrava degenerazione.

 

Conclusioni della tomografia celebrale (SPECT) in tardi sindromi da colpo di frusta. Otte A, Mueller-Brand J, Fierz L. Lancet 1995; 345:1512-13.

Perché le persone con mal di collo e colpo di frusta a volte soffrono di disturbi della vista, dell’udito e della personalità? Una ricerca, usando una nuova tecnologia, mostra che tali pazienti hanno poco afflusso sanguigno in alcune aree del cervello e che il dolore nella parte superiore del collo appare per influenzare la fornitura di sangue al cervello. Usando una tecnica computerizzata (SPECT) di emissione di un singolo fotone si è scoperto che 6 su 7 pazienti con dolore cervicale non traumatico avevano ipoperfusione parete-occipitale. Su 24 pazienti, verificato da un osservatore oggettivo che soffrivano di disturbi cognitivi dopo aver subito un colpo di frusta, tutti avevano ipoperfusione parieto-occipitale comparati a 15 soggetti di controllo normali.

 

Manipolazione e mobilizzazione del rachide cervicale: revisione sistematica degli studi. Hurwitz EL, Aker PD, Adam AH, Meeker WC, Shekelle PG. Spine 1996; 21:1746-60.

Analisi di tutta la letteratura medica dal 1966 al 1996 che riguardava la manipolazione del rachide cervicale per il mal di collo e il mal di testa. I dati erano sintetizzati e le ricerche randomizzate erano valutate criticamente. Gli aggiustamenti cervicali erano riscontrati superiori a qualsiasi altra terapia (cure mediche e di rilassamento muscolare) per collo e mal di testa.

La chiropratica forniva ai pazienti con cervicale cronica risultati superiori se paragonata ad agopuntura e farmaci. Sindrome di mal di schiena cronico: uno studio pilota compara agopuntura, antinfiammatori nonsteroidali e manipolazioni spinali. Giles LFG, Muller R,J Manipulative Physiol Ther 1999;22(6):376-381. I pazienti con dolore cronico alla colonna vertebrale hanno trovato miglioramenti maggiori con la manipolazione vertebrale in confronto a persone sottoposte a cure di agopuntura o antiinfiammatori non steroidiali.

 

Mal di schiena cronico: uno studio clinico randomizzato confronta cure mediche, agopuntura e manipolazioni vertebrali. Giles LGF, Muller R, Spine 2003; 28(14): 1490-1503

Un duplicato della ricerca originale del ’99 (sopra) ha trovato gli stessi risultati, inoltre, i paziente sottoposti a manipolazioni vertebrali hanno mantenuto i loro benefici più a lungo. Diagnosi e trattamento di dolori temporo-mandibolari, mal di testa e collo e sintomi asmatici nei bambini. Gillespie BR, Barnes JF, J of Craniomandibular Practice, Oct. 1990, Vol 8, No. 4. “Sforzi patologici nei tessuti molli possono essere la causa principale di mal di testa, mal di collo, infezioni alla gola e alle orecchie, sinusite ed asma”. Riduzione di un’accertata ernia al disco a livello C5-C6 in seguito ad una specifica manipolazione chiropratica.

Siciliano MA, Bernard TA, Bentley, NJ. Chiropractic: The Journal of Chiropractic Research and Clinical Investigation Vol. 8 No. 1 April 1992. Caso di un tecnico di 39 anni che soffriva di dolore al collo e al braccio destro. 20 anni prima si era fatto male giocando a football e aveva avuto dolori simili per qualche tempo. Adesso aveva un fastidio acuto che correva dalla base del collo al gomito destro e a volte anche in tutto il braccio. La risonanza magnetica, la termografia e il test di Kronamaz accertarono ernia al disco a livello C5-C6; grazie alla cura chiropratica il paziente si liberò da ogni dolore.

Dopo 13 visite chiropratiche, una risonanza magnetica mostrò una riduzione dell’ernia. Riassorbimento di un’ernia cervicale in seguito alla cura chiropratica utilizzando la tecnica atlo-ortagonale. Robinson, Kevin. Abstracts from the 14th annual upper cervical spine conference Nov 22-23, 1997, Life University, Marietta, Ga. Pub. in Chiropractic Research Journal, Vol. 5, No.1, Spring 1998.

Caso di un uomo di 44 anni con i seguenti sintomi: grave dolore al collo, costante bruciore, dolore al braccio sinistro ed alla spalla sinistra più parestesia nell’indice della mano sinistra. Il paziente aveva anche poca forza di presa nella mano sinistra testata col dinamometro.

Gli esami rivelarono anche iporeflessia a bicipiti e tricipiti così come deficit sensoriale a C6-C7 sul lato sinistro. La risonanza magnetica rivelò un’ernia laterale, a sinistra, a livello C6-7. Dalla quinta settimana di cura i sintomi del paziente di dolori acuti al collo, spalla e braccio erano completamente risolti. L’addormentamento e la forza di presa migliorarono significativamente durante i seguenti sei mesi. Una risonanza magnetica comparativa 14 mesi dopo l’esame iniziale rivelò la risoluzione totale dell’ernia cervicale.

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