• 26
  • Gen
  • 0
colpo di frusta
Author

Colpo di frusta

Danni a lungo termine alla colonna vertebrale e alla testa sono soprattutto comuni a causa di incidenti automobilistici.

I chiropratici per anni riconoscevano la necessità dell’integrità neuro-strutturale in queste aree e sapevano che la maggior parte delle vittime di incidenti non risolveva completamente i problemi con una cura medica; si può continuare ad avere disturbi per anni, dopo un incidente.

Questo è specialmente il caso di chi ha colpo di frusta e commozione celebrale. Ciò sicuramente evidenzia la necessità della cura chiropratica per coloro che hanno avuto incidenti. Sono recentemente sorti nuovi termini medici che riconoscono la cronicità e l’incompleto processo di guarigione per vittime di incidenti. I termini usati sono: sindrome da post commozione celebrale, sindrome da colpo di frusta, sindrome da post colpo di frusta, lievi danni celebrali e lievi danni alla testa.

La professione chiropratica ha un debito nei confronti di Arthur Croft, dottore di San Diego, California, il quale ha pensato e studiato la necessità di provvedere una cura a coloro che hanno disturbi per anni, prima che queste condizioni fossero riconosciute nella letteratura medica.

La scoperta e il trattamento pediatrico dei colpi di frusta. Ben Eliyahhu, DJ Proceedings of the National Conference on Chiropractic & Pediatrics, Oct. 1993, Palm Springs, CA, November 1993, Palm Beach, Florida.

Questo scritto presenta i casi studio di scoperta e trattamento pediatrico di colpi di frusta. Caso 1- una bambina di 6 anni era stata coinvolta in un tamponamento e collisione mentre era seduta sul sedile anteriore; lei e la mamma sono state portate in ospedale, dove hanno visitato la mamma, fatto le radiografie, dato il collarino e poi dimessa. La bambina è stata visitata velocemente, la mamma aveva detto che la bimba stava bene ed è stata congedata. La bambina si lamentava a causa di mal di testa e rigidità del collo, venne portata dal pediatra che disse che stava bene. I disturbi persistevano e la mamma portò la bambina da un chiropratico. La scansione termografica svelò anormalità nella testa, collo e spalle. Le radiografie rivelarono instabilità dei legamenti, sublussazioni cervicali e miospasmi.

La madre riferì che la bambina aveva iniziato a sperimentare “black-out” e un neurologo aveva diagnosticato Petit Mal. La bambina migliorò con la cura medica e chiropratica e diceva che gli aggiustamenti le davano il più grande sollievo e chiedeva spesso alla mamma di essere portata dal chiropratico. Caso 2- un bambino di 8 anni era stato coinvolto in un incidente automobilistico e si lamentava per dolori alle gambe e alla testa. I dottori al pronto soccorso avevano detto che stava bene. La scansione termografica del bambino rivelò anormalità dovute alle sublussazioni vertebrali e a danni biomeccanici spinali. Dopo l’aggiustamento la scansione mostrò un ritornò alla normalità e ciò si correlò a miglioramenti sintomatici del bambino.

Una classificazione sintomatica di colpo di frusta e implicazioni per la cura. Khan S, Cook J, Gargan M. Bannister G The Journal of Orthopaedic Medicine 21[1] 1999.

Lo scopo di questo articolo era “determinare quali pazienti con colpi di frusta cronici avrebbero benefici dalla cura chiropratica”. 93 pazienti furono intervistati tramite interviste telefoniche. Dalla conclusione: “i colpi di frusta sono comuni. La chiropratica è l’unica cura riscontrata efficace nei casi cronici”.

Una valutazione con parametri multipli dei colpi di frusta dei pazienti con sublussazione. McCoy HG and McCoy M. Journal of Vertebral Subluxation Research Vol 1, No 3, 1997 Pp. 51-61.

Dall’estratto: È stato condotto uno studio retrospettivo su 57 soggetti che avevano sperimentato aumento e diminuzione del dolore da colpo di frusta. Con la sublussazione, basata sulla cura chiropratica, i soggetti mostrarono un significativo aumento della flessione e dell’estensione cervicale, forza muscolare e una diminuzione del mal di collo. L’atlante e l’angolo di Jackson cambiarono in maniera inversa al grado di massimo miglioramento chiropratico. Periodi più lunghi di cura erano associati a meno aggiustamenti alla settimana, mentre una durata più breve del periodo di cura per raggiungere il massimo miglioramento chiropratico era correlata a più aggiustamenti settimanali.

Sindrome da post colpo di frusta. Bogduk, N. Australian Family Physician Vol. 23, No. 12 December 1994 Pp. 2303-2307.

Questo articolo, di uno degli anatomisti e ricercatori del rachide cervicale più importanti al mondo, è un eccellente scritto sui colpi di frusta. La sua osservazione sul limite dell’approccio medico ad un colpo di frusta: “il trattamento del colpo di frusta è basato sulla moda e sulla fede”, (p. 2306), sottolinea l’importanza di rivolgersi ad un chiropratico prima di ricorrere ai farmaci e ad interventi chirurgici. Nella discussione: “i pazienti che non recuperano”, il professore Bogduk descrive il fallimento della medicina di aiutare queste persone come il fallimento di un “sistema che nega il problema, scoraggia la ricerca e da ai pazienti la colpa dei loro problemi”, (p.2307).

Dall’introduzione: Il colpo di frusta è un problema poco capito che attira le accuse di malattia immaginaria e nevrosi. Recenti ricerche hanno rivelato una varietà di lesioni nascoste che possono essere responsabili per il dolore cronico e la sofferenza dopo un colpo di frusta; comunque, appropriate tecniche diagnostiche sono ancora o carenti o non usate comunemente. Mentre ci sono ragionevoli opzioni per un intenso trattamento non c’è nessuna terapia riconosciuta per le situazioni croniche. “Attenzione e memoria dopo un comune colpo di frusta”: uno studio prospettico di due anni, con età, educazione e sesso di pazienti assortiti. Di Stefano G and Radanov BP Acta Neurol Scand 1995; 91: 346-352.

Commento: alcuni studi hanno documentato deficit di attenzione tra i sintomi dei pazienti con colpo di frusta così come perdita della memoria, mente altri studi no. Questo articolo controlla il valore degli studi svolti da altri in quest’ambito e ha trovato che avevano modelli insufficienti. L’interesse chiropratico per questo soggetto è più che per la condizione neuromuscoloscheletrica, ma per le funzioni del cervello che effettivamente sono colpite dalle presunte sublussazioni del rachide cervicale. (Questo lavoro dovrebbe essere letto insieme agli scritti di Gorman e Zhang nella sezione: migliori funzioni celebrali).

Dall’estratto: Grado di attenzione e memoria nei pazienti con un comune colpo di frusta erano valutati durante i primi due anni successivi ai loro incidenti… Tutti i pazienti (117) avevano un contesto socio-economico simile, tutti erano stati coinvolti in un incidente automobilistico e tutti erano completamente coperti da assicurazione. Due anni dopo il trauma iniziale, a 21 pazienti rimanevano i sintomi. Quando comparati con un gruppo di controllo, i 21 pazienti con i sintomi non avevano deficit di memoria ma di attenzione funzionale (difficoltà ad eseguire compiti con diversificata attenzione). Tarde conseguenze di un lieve colpo alla testa.

Bohnen N, Vanzutphen W, Twijnstra A et al. Brain Injury 8(8): 701-708, 1994. Per questo studio venne spedito, via posta, un questionario ai pazienti con lievi danni alla testa da 1 a 5 anni dopo un incidente; un gruppo di controllo misurava i disturbi soggettivi e psicologici ed il dolore spesso menzionato da questo tipo di pazienti. Interessante che i sintomi del gruppo con disturbi lievi non erano distinguibili da chi non aveva disturbi, comunque i sintomi del gruppo con lievi danni alla testa erano significativamente gravi. La conclusione fu interessante: “ I risultati supportano l’ipotesi che danni lievi alla testa possono non essere mai completamente risolti”. Mal di testa post traumatico. Journal of Neuropsychiatry and Clinica. Neuroscience 6(3): 229-236, 1994.

Dall’estratto: Gli autori revisionano i casi di mal di testa post-traumatico. Questo sintomo, che è trai i più comuni dopo un colpo alla testa, è paradossalmente il più grave. Anche se la maggior parte dei casi si risolve entro 6-12 mesi, molti pazienti accusano un protratto e persino permanente mal di testa. Dal momento che il mal di testa post traumatico generalmente non ha risultati obbiettivi, è spesso controverso sia che il sintomo sia reale, psicogenito, o costruito.

Malgrado le persistenti convinzioni di fisici e avvocati e assicuratori che i mal di testa post traumatici si risolvano in sede legale, recenti studi hanno mostrato che il “permanente” mal di testa post traumatico è di solito presente diversi anni dopo un accordo legale. Spesso questo problema influenza la vita di una famiglia, il riposo o il lavoro. I pazienti chiedono informazioni e supporto così come appropriati esami e cure. Malattie viscerali come conseguenza di danni celebrali. Vestnik Rossiiskoi Akademii Meditsinskikh Nauk (1): 12-15, 1994.

Dall’estratto: Nel periodo che segue un leggero trauma celebrale, si sviluppano malattie viscerali e dell’organismo come risultato di diffuse lesioni nella regione celebrale. Studi sperimentali hanno mostrato che questo è associato con lesioni dei meccanismi auto-regolatori responsabili per il processo di energia metabolica del cervello. La relazione tra colpi di frusta e conseguenti complicazioni nella zona lombare. Neel SS et al. Chiropractic Oct 1988;1(3):86-88. È stato osservato che persone che soffrono di colpi di frusta sviluppano la lombalgia.

Per questo studio sono stati intervistati 52 pazienti che hanno subito colpi di frusta e si è trovato che l’85% di loro riportava dolore alla zona lombare dopo il colpo di frusta. I pazienti in questo studio non avevano avuto precedenti incidenti, indossavano la cintura di sicurezza e non avevano mai avuto lombalgia prima. Relazione tra precoci esiti somatici, radiologici, cognitivi e psicosociali e risultati durante l’arco di un anno seguendo 117 pazienti che soffrivano di un comune colpo di frusta. Br J Rheumatol 1994; 33:442-8. Erano stati eseguiti esami su 117 pazienti qualche giorno dopo i loro incidenti e in seguito 3, 6 e 12 mesi dopo. Dopo un anno 28 pazienti (il 24% del totale) erano sintomatici. Pochi miglioramenti erano associati alla gravità del trauma, alle storie precedenti di mal di testa, disturbo del sonno immediatamente dopo l’incidente, nervosismo e riduzione della velocità del processo di informazioni.

Considerazioni nella riabilitazione di traumi cervicali miofasciali. Canadian Family Physician, Vol. 32, Sept. 1986. Circa il 10-15% di traumi cervicali per incidenti automobilistici fallisce nell’ottenere una risoluzione 2-3 anni dopo l’incidente. Colpi di frusta: prognosi a lungo termine e relazione per la risoluzione. Hodgson, S.P., Neuro-Orthopedics 7, 1989. Il 62% delle persone con colpi di frusta e trauma ai tessuti deboli ha continuato a lamentarsi di dolori tra i 10 e i 15 anni dopo la data di un incidente… Uso della termografia per la sindrome da colpo di frusta: un nuovo approccio ad un cervello dimenticato? Otte A, Ettlin TM, Nitzsche EU, Wachter K, Hoegerle S, Simon GH, Fierz L, Moser E, Mueller-Brand J. J Neurol Neurosurg Psychiatry 1997; 63:368-372.

Dall’estratto: Colpi di frusta associati a malattie sono una condizione medico-legale controversa che inizia a preoccupare l’occidente. Questo studio è stato programmato per valutare l’irrorazione sanguigna ed il metabolismo del glucosio nel cervello in seguito ad un colpo di frusta. Lo studio ha coinvolto 6 pazienti che soffrivano per la sindrome da colpo di frusta e 12 persone di controllo. Davano ad ognuno sostanze chimiche che rivelavano la funzione celebrale quando erano controllati da un macchinario specialistico (termografia), che è simile ad uno scanner computerizzato per il cervello. Nel gruppo composto dai pazienti c’era un significativo ipometabolismo o diminuzione delle funzioni celebrali e ipoperfusione o meno afflusso sanguigno nelle regioni pareto-occipitali sul lato destro e sinistro, comparati ai dati del gruppo di controllo.

Ma ancora più rilevanti sono state le affermazioni degli autori sulla possibile causa dei cambiamenti celebrali dopo aver escluso danni diretti al cervello e alle strutture celebrali: “è ipotizzato che l’ipometabolismo pareto-occipitale possa essere causato dall’attivazione di nervi afferenti nocicettivi del rachide cervicale”. Dolore cronico alle articolazioni cervicali (zigapofisi) dopo un colpo di frusta: uno studio placebo controllato. Lord, WM, Barnsley L. Wallis BJ, Bogduk N. Spine. 1996;21:1737-45. Questo studio placebo in doppio cieco implica l’aspetto articolare come la fonte più comune di dolore dopo un colpo di frusta.

Si basa su altre ricerche mostrando la stessa sorgente del dolore di un colpo di frusta. Danni ai tessuti molli – revisione della letteratura. Kellett J. Med Sci Sports Exerc. 1986 Oct;18(5):489-500. Uno dei miei studi preferiti dove si descrive il processo di guarigione nei casi di danni ai tessuti molli come colpo di frusta. Questo studio riferisce come questi tessuti guariscono e perchè potrebbero servire anche 12 mesi per una guarigione completa; indica inoltre perchè il movimento (manipolazione/mobilizzazione) sia necessario per una guarigione più rapida e completa.

Leave a Comment