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Deficit di Attenzione
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Deficit di Attenzione – ADHD

Il deficit d’attenzione, o iperattività (ADHD), ha mostrato significativi miglioramenti in risposta alla cura chiropratica. Scopri come tu o la tua famiglia potete trarre benefici dalla chiropratica. Chiama – 02 5162 1803

Iperattività e deficit d’attenzione (ADD e ADHD)

La Chiropratica e il Bambino Disabile- Bobby Doscher, D.C. – editoriale di Chiropractic Pediatrics Vol. 1 No. 4 Maggio 1995.

Secondo i dati rilasciati dall’Associazione Nazionale Insegnanti, più del 35% di tutti i bambini in età scolare è stato diagnosticato ed identificato come disabile (includendo disturbi fisici, mentali ed emotivi e difficoltà di apprendimento.) La maggior parte della popolazione in crescita, negli Stati Uniti, è composta da bambini con disabilità. Milioni di bambini stanno prendendo farmaci, ogni giorno, prima di andare a scuola. Questi bambini hanno bisogno dell’opportunità di essere curati naturalmente, prima di ricorrere ad una cura farmacologica che procurerà deleteri effetti collaterali.

Cura chiropratica cervicale per un bambino di nove anni con Sindrome di Tourette, iperattività e deficit d’attenzione, depressione, asma, insonnia e mal di testa: un caso di Elster E.L., JVSR ,12 Luglio, 2003, p 1-11

É stata usata una cura cervicale per un bambino di 9 anni con Sindrome di Tourette (ST), iperattività e deficit d’attenzione (ADHD), depressione, asma, insonnia e mal di testa da quando aveva 6 anni. Durante il parto è stato usato il forcipe. La sua cura farmacologica includeva Albuterol, Depakote, Wellbutrin, e Adderall. La cura chiropratica ha corretto la sublussazione del paziente. Dopo 6 settimane di cura, tutti i 6 disturbi non erano più presenti a lungo e tutti i farmaci erano sospesi, ad eccezione di mezza dose di WellbutrinT. Infine, dopo 5 mesi tutti i sintomi erano assenti. La risposta alla cura suggerisce un legame tra il trauma del parto del bambino, la sublussazione cervicale e le sue condizioni neurologiche.

 

Percentuali in aumento della dipendenza farmacologica nei centri di recupero di tossicodipendenza: auriculoterapia e cura chiropratica basata sulla sublussazione. Holder JM, Duncan RC, Gissen M: Molecular Psychiatry Vol. 6, Supplemento 1 – Febbraio, 2001.

Questo era uno studio sull’auriculoterapia (agopuntura nelle orecchie), vs un placebo tra 66 pazienti tossicodipendenti. Lo studio evidenzia che i trattamenti non basati su farmaci possono avere effetto positivo in un programma di recupero. Lo studio è stato svolto per aiutare a ridurre apatia, panico, disforia, disturbi del sonno, ansietà e depressione, sperimentati da coloro che hanno provato a smettere bruscamente l’assunzione di alte dosi di sostanze tossiche. Basandosi su questi risultati, nello stesso centro di riabilitazione è stato aggiunto un programma di cura chiropratica.

Sono stati formati a caso 3 gruppi. Dopo aver dato il consenso informato si sono iscritte 98 persone (14 donne e 84 maschi). Tutto il gruppo attivo ha completato il programma di 28 giorni, mentre solo 24 persone (75%) del gruppo placebo e 19 (56%) del gruppo di cura usuale hanno terminato i 28 giorni. Il gruppo attivo ha mostrato una significativa diminuzione di ansietà mentre il gruppo placebo non ha mostrato cambiamenti. In sintesi, queste modalità manifestano importanti promesse nel mantenimento di pazienti in centri di riabilitazione.

“Dopo aver esaminato diverse diagnosi di bambini con iperattività e deficit di attenzione, troviamo che la sublussazione cervicale può creare un’ interferenza dei neurotrasmettitori.” Larry Webster, D.C., International Chiropractic Pediatric Association Newsletter. Gennaio 1996

 

La storia di Tucker Barnes – (Kentuckiana Children’s Center) Int’l Chiropractic Assn. 9/2000

Tucker, un bambino di 4 anni, era stato diagnosticato deficit di attenzione, iperattività, autismo e depressione maniaca. Non aveva imparato ad usare il vasino, mangiava la sporcizia e digrignava i denti. Prendeva 3 pesanti medicinali con effetti collaterali tossici. Fino a 12-15 mesi di età era stato un bambino normale, sano, parlava; dopo regredì e perse la sua capacità di parlare. Con la cura chiropratica il suo digrignare è diminuito drasticamente e così la sua iperattività, anche il suo contatto visivo è migliorato. La madre riferisce che Tucker ha iniziato a sorridere e mostrare più espressioni facciali. C’è una buona probabilità che Tucker stia soffrendo per i danni di un vaccino. La maggior parte dei genitori di bambini autistici segnala che l’autismo dei loro figli è apparso subito poco dopo alcune iniezioni, particolarmente iniezioni di MMR fatte a 12-15 mesi di età. Ad ogni modo i primi vaccini fatti poco dopo la nascita e a due mesi di vita, sono riconosciuti come causa di autismo e altri disturbi neurologici e della crescita.

La storia di Noah Leisman – (Kentuckiana Children’s Center) Int’l Chiropractic Assn. Review Sett/Ott 2000

Noah era un bambino di 10 anni con convulsioni croniche, possibili allergie e “alti livelli di energia e attività”. Aveva preso Ritalin per un anno, quando aveva 7-8 anni, ma aveva smesso quando si ebbero effetti sulla sua capacità di apprendimento e organizzazione delle informazioni. L’esame chiropratico ha rivelato la presenza di sublussazioni nella colonna vertebrale di Noah. Nel suo corpo erano anche stati riscontrati alti livelli di alluminio e piombo. Noah iniziò a ricevere aggiustamenti chiropratici, integratori alimentari e consigli per la dieta. Le sue convulsioni croniche furono risolte. Il suo livello di attività iniziò a diminuire di intensità, divenne anche capace di mantenere la concentrazione per più tempo. I progressi di Noah continuano.

ADHD –la testimonianza di una madre sulla cura chiropratica. Lettera inviata al Dr. Dennis Davis, Int’l Chiropractic Pediatric Assn. Newsletter Gen/Feb 2000. Il nome della madre è taciuto come richiesto.

Mio figlio Jarad aveva 5 anni quando gli diagnosticarono ADHD. Era stato un bambino dolce e felice fino al suo quinto compleanno. Dopo iniziò a manifestare ira e modi incontrollabili. Sebbene fosse una decisione difficile scegliemmo di dargli farmaci. Abbiamo iniziato una cura chiropratica. Dopo sei visite ha portato a casa una nota del suo insegnante che riferiva come stesse andando bene a scuola. Stava diventando collaborativo, non parlava, non dimenticava di fare alcun compito assegnato per casa. A casa c’erano i più grandi cambiamenti. Si offriva di aiutare, stava da solo con i fratelli più piccoli, ed era assolutamente un bambino felice. Non sappiamo quanto a lungo durerà, ma al momento siamo estremamente felici del risultato. E se ciò continuerà forse un giorno non prenderà più farmaci!

ADHD – la testimonianza di una madre. Int’l Chiropractic Pediatric Assn. Newsletter. Lug/Ago 1998

Quando Kevin aveva 3 anni gli diagnosticarono ADHD. Dopo aver provato a cambiare dieta, a scoprire allergie e usato tecniche di modificazione del comportamento, riluttanti siamo stati d’accordo a sottoporlo a Ritalin. Il farmaco fece il suo lavoro così velocemente quanto lui rallentava un po’, ma soffrì molti effetti collaterali.

In 2 anni Kevin era cresciuto solo di 4 cm e non era aumentato per niente di peso. Piangeva facilmente, dormiva male, non aveva appetito, e abbastanza spesso stava in disparte. Infine quando aveva 6 anni abbiamo deciso di smettere col Ritalin. In meno di un anno è cresciuto di 12 cm ed ha preso 7 chili. Il suo dormire ed il suo appetito erano ancora irregolari e i suoi compiti a scuola erano terribili. La sua grafia era illeggibile e la matematica non aveva senso per lui.

L’abbiamo portato a fare la cura chiropratica, due volte a settimana per sei settimane. La scorsa settimana quando sono andata per l’incontro con gli insegnati, la prima cosa che l’insegnante mi ha chiesto era se avessimo ricominciato a somministrare a Kevin il Ritalin, ho risposto di no e lei mi ha mostrato alcuni compiti di Kevin e l’improvviso miglioramento. Per la prima volta scriveva nelle linee, era facile da leggere e molto più appropriato all’età che aveva. Sebbene ancora tende a muoversi più di quanto la media dei bambini faccia, è capace di concentrarsi, risponde in maniera appropriata alle domande e ora legge meglio della maggior parte della classe!

ADHD – uno studio di vari casi. Wendel P, International Chiropractic Pediatric Association. Mar/Apr 1998.

Questo è uno studio di 12 mesi su 21 bambini: 17 maschi e 4 femmine, dai sei ai sedici anni. Otto dei bambini dello studio prendevano Ritalin. Dopo 5 mesi di cura, 13 bambini su 21 stanno ancora partecipando allo studio. 5 dei bambini rimasti prendono Ritalin. Casi:

  1. Bambina di 10 anni. Voti scolastici bassi dovuti alla mancanza di concentrazione nei compiti. Dopo 3 mesi di cura, ha ricevuto il premio “Migliore Studente” per aver aumentato i suoi voti insufficente rispettivamente in ottimo e più che buono.
  2. Bambino di 13 anni. La sua storia include un parto traumatico (cordone ombelicale intorno al collo). Non aveva gattonato quando era piccolo. Dopo 4 settimane di cura (incluso imparare a gattonare), migliorò i suoi voti da quattro insuficcenti a più che buono e sufficente ed ebbe notevoli miglioramenti nelle rimanenti classi.
  3. Bambino di 12 anni. A 5 anni era stato travolto da una macchina mentre andava sullo skateboard. Manifestò diversi problemi disciplinari a scuola con varie sospensioni ed era stato bocciato. C’è stato un piccolo miglioramento nel comportamento mentre i voti di tre sufficenti e due insufficente sono migliorati a buono.
  4. Ragazzo di 15 anni. Positivo a diverse allergie e con gravi tremori alle mani. Dopo una settimana di cura i tremori diminuirono. Dopo 5 mesi i suoi voti migliorarono a 3 ottimi, 2 piu che buono e 1 buono.

Bambino con malattie croniche: infezioni respiratorie, ADHD e stanchezza. Risposta alla cura chiropratica. Peet P, Chiropractic Pediatrics 1997 3(1): 12.

Questo è il caso di un bambino di 8 anni con ADHD, costante mal di gola e voce stridula, infezione alle orecchie o altre infezioni alle vie respiratorie, piedi gonfi, stanchezza, mancanza di resistenza fisica e dolore alla zona lombare. Ha avuto convulsioni in seguito alle infezioni, così hanno iniziato a dargli Phenobarbitol T. Sua madre ha detto che ogni qual volta il piccolo stava in piedi fino a tardi si ammalava. I sintomi di una cattiva salute iniziarono immediatamente dopo la nascita; ha avuto una nascita prematura, con forcipe ed estrazione aspiratrice. Ha iniziato la cura chiropratica con 3 appuntamenti a settimana per 4 settimane. Dopo 4 settimane la madre ha detto che la postura del figlio era decisamente migliorata. Il bambino poteva stare seduto per molto più tempo, non parlava più con una voce costantemente rauca, non soffriva più di dolore alla schiena, aveva un atteggiamento migliore e non si ammalava più quando stava alzato fino a tardi.

ADD, enuresi, camminare sulle punte dei piedi. International Chiropractic Pediatric Association Newsletter Mag/Giug 1997.Dagli archivi di Rejeana Crystal, D.C., Hendersonville, TN.

Caso di un bambino di 6 anni con enuresi notturna, deficit d’attenzione e camminata sulle punte, perciò era stato portato da un chiropratico. Camminava con i talloni 10 cm più in su del pavimento. Per curarlo, un medico specialistico (ortopedico) aveva consigliato di tagliare entrambi i tendini di Achille e operare entrambe le caviglie (romperle e riposizionare) per raggiungere una postura ed un’andatura normali. Il chiropratico trovò sublussazioni all’altezza delle vertebre: Atlante, occipitale, sacrale e nel bacino. Dopo 4 settimane di cura entrambi i talloni si alzavano di 5 cm dal pavimento e la frequenza dell’enuresi era diminuita a 2-3 volte a settimana. Il bambino continua la cura.

Aggiustare un bambino iperattivo. Peet, B Chiropractic Pediatrics, 1997;2(4):12-15

Caso di un bambino di 8 anni a cui erano state diagnosticate ADD e iperattività. Da quando aveva 3 anni (dall’asilo) gli era stato somministrato Ritalin T e Prozac T ed era stato soggetto ad una modificazione del comportamento. Dal secondo aggiustamento la madre notò che il bambino poteva stare seduto più a lungo, anche se sembrava ancora molto irritabile. Dopo 3 settimane di cura chiropratica furono tolti tutti i medicinali e dopo 6 settimane di cura a scuola si notarono miglioramenti nelle sue capacità cognitive e di concentrazione, capacità di controllare l’umore e il diminuire dell’aggressività.

Uno sfaccettato approccio chiropratico al deficit d’attenzione e all’iperattività. Banres, T.A., International Review of Chiropractic. Gen/Feb 1995 pp.41-43.

Da alcuni appunti: Caso di un ragazzino di 11 anni a cui era stato diagnosticato ADHD. Il bambino ha una storia di precoce comportamento distruttivo, ripetute infezioni alle orecchie, gravi disfunzioni all’articolazione temporo-mandibolare, gravi intossicazioni, allergie alimentari, sensibilità all’ambiente e vari livelli di alterazione biomeccanica.

Con la cura chiropratica è migliorato a scuola ed è stato promosso, ha realizzato di avere il controllo sul suo comportamento e c’è speranza che presto sarà iscritto in una scuola pubblica … sua madre dice che si nota un miglioramento nel suo grado di attenzione e nel carattere. (Lo scritto enfatizza la necessità di una cura chiropratica per il triangolo della salute: aspetto strutturale, chimico e mentale, nei bambini con ADHD.) Attacchi epilettici, enuresi notturna, ADD.

Langley C. Chiropractic Pediatrics Vol 1 No. 1, Apr 1994. Caso di una bambina di 8 anni con una storia di epilessia, soffio al cuore, ipoglicemia, enuresi notturna e deficit d’attenzione. Era stata da 5 pediatri, 3 neurologi, 6 psichiatri ed era stata ricoverata in ospedale 10 volte. Le somministravano: Depakote, Depakene, Tofranil e Tegretol. Aveva avuto una nascita difficile, con parto cesareo in anestesia totale. La mamma aveva detto che la bambina era allergica al latte materno ed era stata nutrita con latte artificiale. I dottori avevano detto che la bambina non avrebbe mai potuto andare in bici o fare tutto come i bambini normali. La bambina bagnava il letto ogni notte ed aveva 10-12 attacchi epilettici al giorno, con frequenti cambiamenti di umore, mal di pancia e diarrea.

Frequentava una scuola speciale per disabili. Sono stati fatti aggiustamenti chiropratici alla C1 e C2, 3 volte a settimana. Due settimane dopo aver iniziato la cura si iniziava a risolvere il problema dell’enuresi notturna che è stato completamente risolto dopo 6 mesi. Poteva anche lasciare la scuola speciale per entrare al regolare quinto anno di scuola. Dopo un anno di chiropratica gli attacchi di epilessia erano più leggeri e diminuiti a 8-10 volte a settimana. Aveva lasciato la cura psichiatrica perché capace di gestirsi da sé. Era aumentata la sua resistenza alle malattie. Adesso va in bici, sui pattini e anche sul ghiaccio, come una bambina normale. Aspetta che le siano tolti tutti i medicinali entro un mese.

Primi appunti su uno studio di ADD. Webster L. International Chiropractic Pediatric Association Newsletter, Gen. 1994

Primo caso: ragazzina di 10 anni sottoposta a 60mg di Ritalin al giorno, grave scoliosi di 48° dell’angolo di Cobb. Dopo 10 aggiustamenti la madre ha riferito che era una bambina più felice, con un migliore sistema immunitario e più alta resistenza. Un successivo esame ha rivelato la riduzione della scoliosi a 12°. Dopo due mesi di cura non prendeva più medicinali. Secondo caso: ragazzino di 12 anni con asmi e attacchi. Dopo 8 aggiustamenti i genitori tolsero tutte le medicine con l’approvazione del loro medico. Sono stati notati positivi cambiamenti di personalità.

Iperattività, balbuzia, lento apprendimento,ritardo della crescita. Webster, L. Chiropractic Showcase Magazine, Vol. 2, Issue 5, Estate 1994.

Caso di un bambino di 7 anni. Il bambino soffriva di iperattività, balbuzie, lento apprendimento, ritardo nella crescita, gamba sinistra circa 1cm più bassa della destra con un’andatura zoppicante. La soluzione medica era di spezzare la gamba sinistra ed inserire una bacchetta metallica nel tentativo di stimolare la crescita ed uguagliare la lunghezza delle gambe. L’esame chiropratico ha rivelato le seguenti sublussazioni: vertebra sacrale anteriore, inferiore sulla sinistra, quinta vertebra lombare sulla sinistra, atlante, superiore anteriore a sinistra. Il paziente è stato sottoposto ad un intensivo programma di correzione, 3 volte a settimana per 2 mesi. Durante le prime sette visite le gambe non erano mai bilanciate, sebbene ad ogni visita si verificasse una riduzione della differenza, all’ottava visita per la prima volta la lunghezza della gambe era bilanciata e:

  1. La balbuzia era scomparsa.
  2. I voti a scuola avevano raggiunto la sufficienza.
  3. L’iperattività era moderata.
  4. L’andatura zoppicante non era più costante.

Effetti della correzione su deficit biomeccanici nei disturbi di deficit d’attenzione(ADD). J of Chiropractic Case Reports, Vol. 1 No. 1. Gen. 1993

Caso di un bambino di 7 anni che era stato portato dalla madre a causa di radicali cambiamenti nel comportamento che includevano insolite perdite di memoria, incapacità di concentrazione e generale agitazione, conseguenze di un incidente, altri sintomi includevano poco appetito, mal di testa, difficoltà a masticare, dolore alle orecchie, poco udito, difficoltà a respirare col naso, dolore al collo e dolore ad entrambe le gambe. Il suo medico curante diagnosticò deficit d’attenzione e prescrisse Ritalin, i genitori pensarono che questo avrebbe portato un parziale miglioramento. Dopo 4 mesi di Ritalin la madre richiese una cura chiropratica. L’esame alla colonna vertebrale ha rivelato sublussazioni alle vertebre C2 e C3, e inversione della curva cervicale da C1-C4.

Sono stati fatti aggiustamenti 3 volte a settimana per 16 settimane e 2 volte a settimana per una settimana. Alla dodicesima settimana, vi era stato un ristabilimento della curva cervicale con la rimanente anterolistesi della C2. A 17° settimana di cura, il Ritalin era sospeso dal medico curante ed il bambino non è stato più a lungo considerato affetto dalla sindrome di deficit d’attenzione. Anche gli altri sintomi erano scomparsi. La madre ha smesso la cura chiropratica dopo il pagamento della assicurazione. Nell’ultimo colloquio telefonico i sintomi del paziente gradualmente stavano tornando e il bambino era di nuovo sotto Ritalin.

EEG e CEEG studi sulla vertebra cervicale sia nella parte anteriore che in quella posteriore o SOT category 11. Aggiustare bambini dopo un trauma alla testa, nei casi di epilessia e per iperattività Hospers LA, Proc of the Nat’l Conference on Chiropractic and Pediatrics 1992;84-139

Due bambini con piccoli attacchi, potenzialmente degenerativi in grandi attacchi, portati per una cura chiropratica. La visita chiropratica ha rivelato sublussazioni alle vertebre cervicali e gli aggiustamenti in questa area hanno ridotto la negatività dell’attività delle onde celebrali e la frequenza degli attacchi ad oltre un periodo di 4 al mese. In un altro caso di iperattività e deficit di attenzione, gli aggiustamenti cervicali hanno ridotto la discordanza tra emisfero destro e sinistro. In un caso il CEEG (encefalogramma) ha mostrato il ripristino della normale incidenza della frequenza alpha. In entrambi i casi erano riportati aumento della capacità di concentrazione e miglioramento del comportamento sociale. In un altro caso, un bambino divenuto emiplegico dopo un incidente automobilistico manifestava un’anormale lettura delle onde celebrali. Dopo gli aggiustamenti l’elettroencefalogramma rivelava un lettura più normale.

Il bambino era capace di utilizzare il braccio sinistro e la gamba del lato opposto al lato del cervello danneggiato, senza aiuto.

Deficit d’attenzione. Webster L. International Chiropractic Pediatric Association Newsletter. Mag. 1992.

Caso di una bambina di 6 anni con un grave disturbo di deficit d’attenzione e incapacità di apprendimento. Soffriva anche di mancanza di controllo della vescica, mal di testa, sinusite, costante febbre, gravi rigonfiamenti dei nodi linfatici e iperattività. La storia della nascita includeva la somministrazione di morfina alla madre per il parto e un epidurale, parto assistito, spingendo sulla testa. La bambina aveva preso antibiotici fin dalla nascita e aveva protesi alle orecchie da 6 mesi d’età che il suo corpo rifiutava.

Dopo 3 mesi di cura chiropratica i nodi linfatici sono normali, non ha più mal di testa né febbre e non prende più medicinali. I suoi insegnanti affermano che la sua concentrazione è migliorata, i suoi voti sono grandemente più alti. Continua a fare la cura di mantenimento.

L’effetto dell’utilizzo della manipolazione spinale e della terapia craniosacrale come cura per deficit d’attenzione ed iperattività. Phillips CJ. Proceedings on the National Conference on Chiropractic and Pediatrics (ICA), 1991:57-74.

Caso di un bambino di 10 anni con una storia di tre anni di iperattività, infezioni alle orecchie, mal di testa e allergie. L’esame chiropratico ha rivelato che il bambino aveva disfunzioni cervicali, toraciche e del bacino e molteplici difetti al cranio. Dall’undicesimo aggiustamento i sintomi dell’iperattività si erano calmati. Gli altri problemi erano stati risolti dai precedenti aggiustamenti. Dopo 5 mesi che era libero dai sintomi ha avuto due ricadute e l’iperattività, il mal di testa e l’allergia sono tornati. Un solo appuntamento per un aggiustamento ha risolto il problema.

La valutazione della manipolazione chiropratica come cura per l’iperattività nei bambini. Giesen JM, Center DB, Leach RA J Manipulative Physiol Ther 1989; 12:353-363.

Studio in cui era inizialmente somministrato un placebo e dopo era fornita la cura chiropratica. Cinque dei sette bambini iperattivi mostrarono miglioramenti con la cura chiropratica in confronto al placebo. Il dottore ha scritto: “I risultati di questo studio non sono conclusivi, ad ogni modo suggeriscono che la manipolazione chiropratica ha il potenziale di divenire un’importante cura priva di farmaci per i bambini iperattivi”.

L’effetto della cura chiropratica su studenti con disabilità di apprendimento e comportamentali a causa di disfunzione neurologiche (part 1). Brzozowske WT, Walton EV.J Aust Chiro Assoc 1980;11(7):13-18. e (part 2)-1980;11(8):11-17

In una ricercha (due parte) un gruppo di 12 studenti con ADHD che riceveva un trattamento farmacologico era confrontato ad un gruppo di 12 studenti con ADHD che riceveva cure chiropratiche. È stato riscontrato che l’iperattività e la concentrazione, con una buona coordinazione motoria miglioravano nel gruppo che riceveva la cura chiropratica. Nel gruppo dove venivano somministrati farmaci, l’iperattività e la concentrazione miglioravano inizialmente (non la coordinazione motoria), ma l’efficacia dei medicinali diminuiva nel tempo ed ai bambini serviva un dosaggio più alto. Inoltre, più della metà del gruppo curato con farmaci aveva sviluppato cambiamenti comportamentali, perdita d’appetito ed insonnia, correlati al loro trattamento. La ricerca concluse che la cura chiropratica era più efficace dei farmaci del 20-40%, e non aveva effetti collaterali.

L’effetto della cura chiropratica su studenti con disabilità di apprendimento e comportamentali a causa di disfunzione neurologiche. Brzozowske WT, Walton EV., The ACA Journal of Chiropractic/ December 1977 Vol. X1, S-127

Dagli appunti: Nel 1972, l’Associazione Chiropratica del Texas entrò in contatto con l’Istituto Psicoeducativo, un istituto specializzato nelle diagnosi e risoluzione dei problemi d’apprendimento e comportamentali nei bambini in età scolare. È stato condotto uno studio totalmente indipendente sugli effetti della cura chiropratica in bambini con difficoltà di apprendimento e problemi comportamentali come risultati di danni al cervello e disfunzioni neurologiche accompagnate da difficoltà di controllo dell’umore.

Lo studio è stato completato nel Maggio 1974 e le sue scoperte sono state trasmesse all’Associazione Chiropratica del Texas. Questo quaderno (ripubblicato in quaderni menzionati altrove) conteneva un’analisi di 13 bambini in uno studio e 12 bambini (e 12 di controllo) in un secondo studio, i quali soffrivano di disturbi neurologici ed erano stati sottoposti a cura chiropratica. Tutti i dettagli dei casi di tutti i bambini coinvolti nello studio erano inclusi in questa ricerca.

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