• 3
  • Feb
  • 0
Enuresi notturna
Author

Enuresi notturna

L’attuale ricerca mostra fantastici risultati con la cura chiropratica. Scopri come tu o la tua famiglia potete trarre benefici dalla chiropratica. Chiama – 02 5162 1803

Trattamento dell’enuresi notturna. Hough DW, Today’s Chiropractic July/August 2001 p. 59/66.

L’autore riferisce che di solito 2 o 3 visite richiedono di risolvere problemi di enuresi notturna. Presenta due casi estremi nel numero di aggiustamenti.

  1. Esta, una bambina di 4 anni che bagnava il letto ogni note. Vennero riscontrate sublussazioni nel bacino, a livello T3, T5 e nella zona cervicale. Alla seconda visita la mamma riferì che la bimba era asciutta. Da allora non ebbe più problemi di enuresi.
  2. Aaron, un bambino di 5 anni aveva dolore ai piedi ed in più enuresi notturna. Furono trovate sublussazioni nel bacino, nell’ileo, nella zona dorsale e cervicale. In più furono trovate restrizioni nel tallone valgo di entrambi i piedi. Vennero eseguiti aggiustamenti. Non soffrì più a lungo di dolore ai piedi e sua madre riferì che dopo il primo aggiustamento il bimbo era rimasto asciutto per metà notte. “Aaron ebbe bisogno di più di 10 aggiustamenti prima che il problema dell’enuresi notturna fosse totalmente risolto”.

Asma ed enuresi. Zell, P. International Chiropractic Pediatric Assn. Newsletter May/June 1998 Caso  n. 1374 Caso di una bambina di 7 anni che soffriva per asma ed enuresi notturna, portata dalla mamma dal chiropratico. Da quando aveva 3 anni soffriva di asma con diversi attacchi di raffreddori ed influenze.

L’asma era così grave che, una volta, venne ricoverata in ospedale per 3 giorni ed un’altra volta era andata la pronto soccorso. La madre riferiva che dopo ogni attacco d’asma la bimba sputava muchi. Gli esami chiropratici rivelavano sublussazioni vertebrali a C2, T5, T12 e nel bacino. La bambina migliorò dopo il primo aggiustamento. Dopo 5 aggiustamenti l’asma e l’enuresi cessarono e non si ripresentarono.

Deficit d’attenzione, enuresi, camminare sulle punte. International Chiropractic Pediatric Association Newsletter May/June 1997. From the records of Rejeana Crystal, D.C., Hendersonville, TN. Caso di un bambino di 6 anni con enuresi notturna, deficit d’attenzione e camminava sulle punte, perciò era stato portato da un chiropratico. Camminava con i talloni 10 cm più in su del pavimento. Per curarlo un medico specialistico aveva consigliato di tagliare entrambi i tendini di Achille e operare entrambe le caviglie, per raggiungere una postura ed un’andatura normali. Il chiropratico trovò sublussazioni all’altezza delle vertebre: Atlante, occipitale, sacrale e nel bacino. Dopo 4 settimane di cura entrambi i talloni si alzavano di 5 cm dal pavimento e la frequenza dell’enuresi era diminuita a 2-3 volte a settimana. Il suo dottore rimase stupito dai cambiamenti avvenuti con la cura chiropratica.

Trattamento chiropratico per l’enuresi notturna. Reed WR, Beavers S, Reddy SK, Kern G.J Manipulative Physiol Ther Vol. 17, No. 9 Nov/Dec 1994. Studio controllato su 46 bambini con enuresi notturna posti sotto cura chiropratica. I bambini erano sottoposti ad una cura per 10 settimane dopo la quale seguivano 2 settimane in cui non ricevevano alcun trattamento. I 46 bambini erano divisi in due gruppi: 31 ricevevano cura chiropratica e 15 formavano il gruppo di controllo. Alla fine dello studio, il 25% dei bambini curati aveva una riduzione del 50%, e anche di più, della frequenza degli episodi di enuresi, mentre nessuno nel gruppo di controllo riportava tale riduzione.

Enuresi notturna: due casi studi. Marko, RB Chiropractic Pediatrics Vol 1 No 1 April 1994. Caso n.0991. Caso di una bambina di 5 anni che bagnava il letto da 6 mesi e a cui erano stati prescritti antibiotici, perché il pediatra aveva diagnosticato un’infezione alla vescica. Dopo il secondo aggiustamento non bagnò il letto per tre settimane; cadde dal letto e ricominciarono di nuovo gli episodi di enuresi, dopo un altro aggiustamento la bambina rimase asciutta. Caso n. 0419 Caso di un bambino di 9 anni che aveva bagnato il letto quasi ogni giorno della sua vita. Durante il suo primo mese dei 6 di cura chiropratica, rimaneva asciutto per uno o due giorni dopo l’aggiustamento. Un cambiamento di aggiustamenti al bacino portò grandi miglioramenti. Adesso è asciutto per metà notte o 2/3 di notte tra gli aggiustamenti.

Enuresi notturna. Blomerth PR. Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics 1994:17:335-338. Caso di un bambino di 8 anni che bagnava il letto. Venne aggiustato una volta nella zona lombare. Un mese dopo vi era una totale soluzione dell’enuresi. Il bambino bagnò il letto per due notti dopo un incidente sportivo, ma quando venne aggiustato il problema rientrò. Nell’arco di due anni ebbe minori incidenti, quando si verificavano gli episodi di enuresi cessavano subito dopo che veniva aggiustato. L’autore sottolinea: “questo succedeva in un modo che non poteva essere attribuito al tempo o ad effetti placebo, dal momento che il paziente non sapeva che gli aggiustamenti potevano influenzare quella condizione”.

Enuresi notturna: implicazioni per il chiropratico. Kreitz, BG, Aker PD. J Manipulative Physiol Ther 1994:17(7): 465-473. È presentata una revisione della letteratura sull’enuresi notturna. L’autore afferma: “è stato dimostrato che la manipolazione spinale possiede un’efficacia paragonabile alla storia naturale”.

Crisi epilettiche, enuresi notturna, deficit d’attenzione. Langley C. Chiropractic Pediatrics Vol 1 No. 1, April, 1994. I dottori avevano detto che la bambina non avrebbe mai potuto andare in bici o fare tutto come i bambini normali. La bambina bagnava il letto ogni notte ed aveva 10-12 attacchi epilettici al giorno, con frequenti cambiamenti di umore, mal di pancia e diarrea. Frequentava una scuola speciale per disabili. Era stata da 5 pediatri, 3 neurologi, 6 psichiatri ed era stata ricoverata in ospedale 10 volte. Le somministravano: Depakote T, Depakene T, Tofranil T eTegretol T.

Aveva avuto una nascita difficile, con parto cesareo in anestesia totale. La mamma aveva detto che la bambina era allergica al latte materno ed era stata nutrita con latte artificiale. Sono stati fatti aggiustamenti chiropratici alla C1 e C2, 3 volte a settimana. Due settimane dopo aver iniziato la cura si iniziava a risolvere il problema dell’enuresi notturna che è stato completamente risolto dopo 6 mesi. Poteva anche lasciare la scuola speciale per iniziare un regolare quinto anno di scuola. Dopo un anno di chiropratica gli attacchi di epilessia erano più leggeri e diminuiti a 8-10 volte a settimana. Aveva lasciato la cura psichiatrica perché capace di gestirsi da sé. Era aumentata la sua resistenza alle malattie. Adesso va in bici, sui pattini e anche sul ghiaccio, come una bambina normale.

Aspetta che le siano tolti tutti i medicinali entro un mese. Dear Abby. San Francisco Chronicle March 5th, 1992. Sebbene non sia una ricerca, questo estratto dalla rubrica “Cara Abby” mostra il problema dell’enuresi notturna dalla prospettiva di una persona comune: “Cara Abby Ho portato i miei figli gemelli di 15 anni da un chiropratico, entrambi avevano enuresi notturna, ed entro un mese, entrambi erano completamente guariti. Il medico generico non aveva potuto aiutarli”- una vera credente. “Cara vera credente Ti credo. Ricevo centinaia di lettere con lo stesso contenuto sulla chiropratica”.

Cura chiropratica per bambini con enuresi notturna. Risultati di uno studio prospettico. LeBoeuf, C.; Brown, P; Herman, A; Leembruggen K; Walton D; Crisp TC. Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics, 1991, 14 (2), pp. 110-115. Studio su 171 bambini con una storia di persistente enuresi notturna che ricevevano 8 aggiustamenti. La media della frequenza degli episodi di enuresi scese da 7 a 4 a settimana. Alla fine dello studio il 25% dei bambini era classificato come un successo. In più l’1% dei pazienti era considerato “asciutto” all’inizio dello studio, ma alla fine era il 15.5%  ad essere considerato tale.

Trattamento pediatrico di asma ed enuresi con probabili cause traumatiche. Bachman TR, Lantz CA Proceedings of the National Conference on Chiropractic and Pediatrics (ICA), 1991: 14-22. Caso di un bambino di 34 mesi con asma ed enuresi che non rispondeva alla cura medica. Era stato portato più di 20 volte al pronto soccorso per attacchi di asma durante 12 mesi. Il bambino ricevette tre aggiustamenti chiropratici nell’arco di 11 giorni ed i sintomi dell’asma e dell’enuresi scomparvero per più di 8 settimane. L’asma e l’enuresi tornarono dopo una caduta da uno scalino, ma scomparvero dopo gli aggiustamenti. Dopo due anni la madre riferisce che l’asma e l’enuresi non si sono più ripresentate.

Enuresi, spasmodica dismenorrea e problemi gastrici. Entità di un complesso di sublussazioni vertebrali. Regan KJ Dig Chiro Econ Mar/Apr 1990;32(5):110 Studio su 8 pazienti che soffrivano di enuresi, crampi mestruali, ulcere/indigestioni. Le pazienti erano state tutte visitate da medici generici, avevano fatto il pap test, esami pelvici ed erano risultate negative alla presenza di patologie. Un soggetto ad ogni modo aveva un’ulcera peptica, ma desiderava rimanere nello studio. L’autore scrive: “erano selezionate 8 donne per ogni categoria ed in ciascuna categoria due non ricevevano trattamenti per essere usate come controllo. Nessuna donna aveva mal di schiena o dolore dorsale o cervicale prima di essere paziente in questa ricerca.

Fra quelle con problemi mestruali, tutti i casi di dolore pelvico e gravi crampi all’utero cessarono; tutte le donne ebbero tre cicli mestruali durante la durata della ricerca. Tutte le pazienti, eccetto una, nella categoria con problemi gastrici risposero alla cura chiropratica; nessuna era sottoposta a farmaci o particolari diete.

Trattamento chiropratico per enuresi. Gemmell HA, Jacobson, BH Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics 1989; 12:386-389. Caso di un ragazzino di 14 anni con una lunga storia di continua enuresi notturna. Non era mai stato asciutto di notte nella sua vita. Era stato provato il metodo del segnalatore acustico ma non aveva aiutato. I miglioramenti iniziarono dopo il primo aggiustamento. Nei successivi  21 giorni, lui ebbe per 15 notti un letto asciutto e per 6 notti umido, ma non più un letto bagnato. La sua condizione è stata alleviata dagli aggiustamenti chiropratici.

Caratteristiche di 217 bambini di una clinica di un college chiropratico. Nyiendo J. Olsen E. J Manipulative Physiol Ther, 1988; 11(2):78084. Gli autori hanno osservato che i pazienti della clinica pubblica del  Western States Chiropractic College normalmente lamentavano infezioni all’orecchio, problemi ai seni nasali, allergia, enuresi, problemi respiratori e gastrointestinali.  Un miglioramento completo o sostanziale è stato osservato nel 61,6% dei pazienti pediatrici, il 60,6% ha ottenuto un livello di miglioramento “massimo” del loro problema principale, mentre il 56,7% dei pazienti adulti ha ricevuto un livello di miglioramento “massimo”.

Vescica neurogena e spina bifida occulta. Borregard PE.J Manipulative Physiol Ther 1987; 10(3):122-3. L’esame ha riscontrato una fissazione a livello L3 e nell’ articolazione sacroiliaca, dopo il ripristino delle funzioni sacroiliache, la madre del paziente riferiva che il figlio era consapevole della distensione della vescica 30 minuti prima che fosse necessario svuotarla. Servirono 4 mesi, dopo il trattamento, per una diminuzione della sensibilità della vescica ed una risposta immediata alla manipolazione.

Leave a Comment