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Pressione del sangue

La ricerca sulla pressione sanguigna indica come la cura chiropratica offra significativi benefici. Scopri come tu e la tua famiglia potete essere aiutati dalla cura chiropratica. Chiama – 02 5162 1803

Le ultime scoperte mostrano che la Chiropratica può aiutare a ridurre la pressione del sangue

Più di 3.6 milioni di Australiani al di sopra dei 25 anni d’età hanno pressione alta o assumono farmaci per essa, ma recenti scoperte fatte dall’Associazione Chiropratica Australiana indicano che non ci sia nessun farmaco alternativo che possa abbassare, in corpi sani, l’anormale pressione del sangue del 7.8% – 13%. Le ultime scoperte pubblicate nel Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics Vol, 24,No.2,by Dr Gary Knutson DC, mostrano che gli aggiustamenti alle vertebre cervicali possono abbassare la pressione sistolica del sangue quasi immediatamente.

Secondo il Dr. Laurie Tassell (rappresentante nazionale dell’Associazione Chiropratica Australiana), uno studio pilota che coinvolgeva 80 persone ha trovato che c’è una relazione tra le vertebre cervicali e la naturale pressione sanguigna del corpo che controlla i riflessi. “Grazie ad un lieve aggiustamento al collo, la pressione sanguigna si può abbassare, con buoni risultati, specialmente, nei pazienti più anziani”.

Tradizionalmente le cause di una pressione sanguigna anormale, secondo l’Istituto Australiano della Salute, sono collegate ad eccessivo peso, assunzione di alcool, inattività fisica, dieta salata e povera di frutta e verdura e con il consumo di grassi saturi. I dati di uno studio, tra il 1999 e il 2000, mostrano che la pressione alta è il problema più comune gestito dai medici generici, calcolato come il 6% di tutti i problemi affrontati. “Questo è il punto per cui i risultati delle nostre scoperte sono significative, perché gli aggiustamenti spinali possono essere capaci di ridurre la pressione sanguigna e in collaborazione con i medici generici, le dosi dei farmaci prescritti possono essere grandemente ridotte”, ha affermato il Dr. Tassel.

Un report di uno studio australiano su: “Diabete, Obesità e Stile di Vita”, ha scoperto che nel 1999-2000 più di 3.6 milioni di Australiani al di sopra dei 25 anni d’età avevano pressione alta, il 31% era composto da uomini ed il 26% da donne. “Queste scoperte chiropratiche e gli effetti sull’alta pressione sanguigna della popolazione australiana forniscono una buona base per futuri studi che coinvolgano gruppi più grandi per test più dettagliati”. Si aggiunge a questo la speranza dell’Associazione Chiropratica Australiana di condurre ulteriori studi per identificare una diretta connessione tra problemi articolari e tensioni muscolari, e i suoi effetti sui riflessi nervosi. “I benefici della cura chiropratica sono: essere liberi da farmaci, dal dolore, da approcci chirurgici per una buona salute, con l’obiettivo di aiutare il corpo a funzionare e guarire da solo”.

Cura chiropratica per un paziente ipertensivo. Plaugher G. Bachman TR

Il caso di un uomo di 38 anni che si è presentato con un problema di ipertensione della durata di 14 anni e con effetti collaterali dei farmaci, i quali includevano: sensazione di gonfiore, depressione, fatica ed impotenza. Gli esami chiropratici rivelarono sublussazioni ai livelli: C6-7, T3-4 e T7-8 unite. Dopo 3 aggiustamenti il medico generico ha ridotto i medicinali, dopo 6 aggiustamenti erano ridotti ancora di più. Dopo 7 aggiustamenti tutti i farmaci erano eliminati.

Tutti gli effetti collaterali si erano affievoliti. Dopo 18 mesi la pressione sanguigna del paziente rimaneva nei livelli normali. La pressione alta del sangue è un disturbo di cui molti soffrono e in molti casi la causa è sconosciuta. Le ricerche mostrano che i cambiamenti della pressione del sangue dopo la cura chiropratica aumentano sempre di più. Sebbene non sia un trattamento per alcune malattie la chiropratica è designata a massimizzare la vita e stimola il corpo a recuperare potenza. La chiropratica ci insegna a rimuovere tutte le interferenze con le funzioni del corpo (sublussazioni) ed a ricercare un metodo più naturale prima di sottoporci ad approcci radicali.

Esercizio, riposo e emozioni, insieme ad una colonna vertebrale sana ed un sistema nervoso libero sono vitali per un’ottima salute e per il benessere. “Mentre non possono essere previsti risultati per uno specifico paziente ipertensivo, una prova terapeutica di cura chiropratica sembrerebbe essere garantita, specialmente quando la disfunzione è identificata in una rilevante area spinale. Gli autori avvisano di monitorare da vicino la pressione del sangue di tutti i pazienti chiropratici sottoposti a farmaci anti-ipertensione…gli effetti combinati degli aggiustamenti e dei medicinali possono condurre la pressione sanguigna a livelli normali”, Weber M. and Masarsky C, Eds. Neurological Fitness Vol.2 No.3 April 1993.

I tipi e la frequenza di sintomi non-muscolo scheletrici riportati dopo una terapia di manipolazioni spinali. Leboeuf -Yde C, Axen I, Ahlefeldt G, et al. Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics Nov/Dec 1999:22(9) 559-64.

“Come frequentemente i pazienti riportano miglioramenti dei sintomi non-muscoloscheletrici e quali sono i tipi di tali reazioni che i pazienti credono associati alla chiropratica”. 20 pazienti consecutivi di 87 chiropratici svedesi risposero ad un questionario durante una loro visita di controllo. Un totale di 1504 questionari furono completati e restituiti. Il 23% dei pazienti riportava miglioramenti dei sintomi non- muscolo scheletrici, inclusi: Più facilità a respirare (98 pazienti)

  • Migliori funzioni digestive (92)
  • Migliore/più nitida vista (49)
  • Migliore circolazione (34)
  • Meno fischi nelle orecchie (10)
  • Miglioramenti dell’acne/eczemi (8)
  • Miglioramenti per la dismenorrea (7)
  • Miglioramenti per asma e allergie (6)
  • Senso dell’olfatto più acuto (3)
  • Riduzione della pressione del sangue (2)
  • Spariti gli addormentamenti (1)
  • Spariti i singhiozzi (1)
  • Ritornato ciclo mestruale (1)
  • Scomparsa tosse (1)
  • Scomparsa doppia visione (1)
  • Scomparsa la visione a tunnel (1)
  • Meno nausea (1)

Gli effetti degli aggiustamenti craniali nei casi di ipertensione. Connelly DM, Rasmussen SA Chiropractic Technique, May 1998; 10(2):75-78.

Questo studio descrive le esperienze di 3 pazienti ipertensivi sottoposti a tecniche chiropratiche sacro-occipitali e craniali. Una paziente era una donna di 73 anni con una pressione del sangue 170/100. Subito dopo la cura chiropratica questa era di 120/78 e qualche mese dopo era 140/72. La seconda paziente era una donna di 41 anni con una pressione sanguigna di 170/95. Con la cura craniale raggiunse una media di 147/90. Le era stato detto di togliere la dentiera durante la notte e un paio di volte di giorno la pressione scese a 130/90. Il terzo paziente era un uomo di 74 anni che assumeva farmaci per la pressione del sangue, la quale era di 140/100. Dopo una serie di aggiustamenti gli era stato detto dal medico curante di ridurre ed eliminare i farmaci, durante la sua ultima visita aveva la pressione 130/80.

Studio clinico randomizzato di aggiustamenti chiropratici e massaggi per l’ipertensione. Plaugher G, Meker W, Shelsy A, Lotun K, Jansen R., Conf Proc Chiro Cent Found 1995; Jul: 366-367.

Effetti di tecniche sacro-occipitali sulla pressione del sangue. Unger J, Sweat S, Flanagan S, Chudowski S. Proceedings of the International Conference on Spinal Manipulation. 1993 A/M. P. 87.

Un solo intervento chiropratico può portare ad una significativa riduzione della pressione del sangue in un gruppo di soggetti con ipertensione. Non solo vi era una riduzione della pressione del sangue statisticamente significativa; più importante era il significato clinico degli effetti.

Ipertensione e sublussazione all’atlante. Goodman R. Chiropractic: J of Chiropractic Research and Clinical Investigation. Vol 8 No. 2, July 1992. Pp. 30-32.

Sei su otto pazienti sottoposti a cura chiropratica sperimentarono sollievo dai loro sintomi ed abbassarono la pressione del sangue dopo la cura chiropratica. La pressione del sangue di due soggetti rimase invariata o aumentò qualche volta durante il periodo del test. “La pressione sistolica si era abbassata in media di 27 mm Hg, mentre la pressione diastolica di una media di 13 mm Hg. In diversi soggetti altri sintomi come: lombalgia, dolori intercostali, mal di testa, generale malessere…diminuivano dopo gli aggiustamenti. Quei soggetti che non assumevano farmaci mostravano i più grandi cambiamenti”. Ipertensione. McGee D. Chiropractic: J of Chiropractic Research and Clinical Investigation. Vol.7. No.4, Jan. 1992, Pp. 98-99. Caso di una donna di 46 anni con un veloce abbassamento della pressione del sangue dopo 8 settimane di cura chiropratica. Effetti sistemici delle lesioni spinali. Dhami MSI, DeBoer KF In Principles and Practice of Chiropractic, 2nd edition, Appleton and Lange, East Norwalk, CT 1992. Gli autori elencano “i disordini organici relativi a lesioni spinali o influenzati dalla manipolazione chiropratica”. Questi includono: dolori addominali, asma, sindrome di Barre-Lieou, aritmia cardiaca, coliche, costipazione, dismenorrea, alta pressione del sangue, basso livello di zucchero nel sangue ed iperinsulismo, emicrania, disturbi polmonari, ulcere e disfunzioni vertebrali.

Miglioramenti in seguito alla combinazione di aggiustamenti chiropratici, dieta, ed esercizio. GS, Sauer AD, Wahl DR, Kessinger J. Chiropractic: The Journal of Chiropractic Research and Clinical Investigation 1990; 5:37-39.

Vennero presentati 4 individui e gli effetti degli aggiustamenti chiropratici sulle loro disfunzioni cardiache furono monitorati dall’elettrocardiogramma. Era stato fatto un elettrocardiogramma di base. Era stato fornito un piano di cura che comprendeva aggiustamenti combinati ad esercizi e consigli per la dieta. Alla fine del periodo di cura, un altro elettrocardiogramma rivelò che 3 pazienti su 4 mostravano miglioramenti.

Studio preliminare dei cambiamenti della pressione del sangue in soggetti normotensivi sottoposti a cura chiropratica. McKnight ME, DeBoer KF, Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics,1988; 11:261-266.

75 persone erano visitate dopo specifici aggiustamenti cervicali. Sia la pressione sistolica che quella diastolica si abbassarono significativamente nelle persone che erano state aggiustate. Non si riscontrò alcun cambiamento nel gruppo di controllo. In coloro che l’alta pressione era stata precedentemente curata, gli effetti del trattamento erano più grandi, indicando che l’efficacia nei casi di ipertensione può essere più che significativa.

Effetti del trattamento chiropratico per la pressione del sangue e ansietà: studio controllato randomizzato. Yates RG, Lamping DL, Abram NL, Wright C. Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics, 1988; 11(6):484-8.

In questo studio controllato cieco, gli autori affermano che i dati “sostengono l’ipotesi che la manipolazione chiropratica delle vertebre dorsali riduca significativamente la pressione del sangue nei pazienti con ipertensione”. Sia la pressione sistolica che quella diastolica si abbassarono grandemente nelle persone aggiustate, gli aggiustamenti erano eseguiti nel tratto T1-T5 su 21 pazienti. Nessun cambiamento significativo si verificò nel gruppo placebo o in quello di controllo.

Il trattamento dell’ipertensione: revisioni della manipolazione spinale ed efficacia della terapia di mantenimento. Crawford JP, Hickson GS, Wiles MR. Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics, 1986; 9:27-32

Dall’estratto: L’ipertensione, allora , può essere considerata come una prima condizione che giustifica una cura specializzata che include: adeguata educazione durante gli anni di formazione, modificazione delle abitudini alimentari insieme ad esercizi quotidiani e regolare mantenimento spinale, tutti sostenuti dalla moderna pratica chiropratica. Evidenze per un possibile effetto anti-ipertensivo delle tecniche di base di aggiustamento. Dulgar G, Hill D, Sirucek A, Davis BP, ACA J of Chiropractic, 1980;14:97-102. Statisticamente un significativo cambiamento della pressione sanguigna nei livelli normali era riscontrato nei soggetti sottoposti a cura chiropratica. Gli autori scrivono che la cura spinale “può offrire libertà dai farmaci per l’abbassamento della pressione del sangue nei pazienti ipertensivi”.

Gli effetti di aggiustamenti cervicali per il normale funzionamento del cuore. Tran AT, Kirby JD. J Am. Chiropractic Association, 1977; 11/S: 58-62.

Venne riscontrato che aggiustamenti cervicali avevano un effetto ipotensivo.

Pressione del sangue, risultati in 75 casi anormali. Hood Robin P. Digest of Chiropractic Economics. May/June 1974

Questo articolo descrive i casi di 75 pazienti con pressione anormale del sangue in uno studio della durata di due anni sulla cura chiropratica. 38 fra i pazienti stavano prendendo, o avevano preso, farmaci per l’ipertensione e molti avevano ancora una pressione alta persino con le medicine. La cura chiropratica consisteva in aggiustamenti spinali usando il metodo Gonstead. Vennero anche modificate le abitudini dei pazienti: la dieta per eliminare cibi trattati, bevande con zuccheri, non dormire più sullo stomaco e cuscini alti. Risultati: prima della cura la media della pressione del sangue di 67 pazienti era 163/93.8; dopo la cura era di 130.4/82. Prima della cura la media della pressione del sangue di 8 pazienti ipotensivi era 100/67.5, dopo la cura era 114/76.3.

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