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I recenti studi dimostrano i benefici della cura chiropratica per combattere lo stress. Scopri come tu e la tua famiglia potete essere aiutati dalla cura chiropratica. Chiama – 02 5162 1803

Quale ruolo gioca lo stress nel livello generale di salute?

La chiropratica comprende che lo stress, che sia fisico, chimico o emozionale è in natura. Lo stress colpisce l’abilità del corpo di funzionare opportunamente e conduce agli effetti della sublussazione in uno stato di poca salute. Sempre più ricerche sono a supporto di tale concetto ma gli effetti, a breve e lungo termine, dello stress e delle sublussazioni non sono mai stati studiati dal moderno sistema medico. La comunità medica non accetta la teoria che ci sia una causa per tutte le malattie (per esempio stress e sublussazioni); ciò è contrario ad ogni principale concetto medico.

Questo è esattamente ciò che succedeva nel 1964 quando Hans Selye, medico generico, vinceva il premio Nobel per la medicina! Negli anni ’50 il dott. Selye studiava gli effetti dello stress sul corpo umano e presentava il suo lavoro al mondo con il concetto della “Sindrome di adattamento generale” per il quale vinse il Nobel. Fu un concetto rivoluzionario della malattia mentale e fisica e, a quel tempo, venne acclamato come la più importante e lungimirante idea della storia della medicina… cioè che lo stress è la causa di tutte le malattie. Nel suo libro “Lo stress della vita”, Selye descriveva come, quando era uno studente in medicina, aveva notato per la prima volta che i primi campanelli d’allarme di molte malattie erano identici: perdita di energia ed appetito, fastidi generali e dolori e così via. Si chiedeva perché questi vari sintomi erano dati per scontato dai suoi insegnanti. Anni di ricerca gradualmente lo portarono a realizzare che quei sintomi comunemente in relazione erano in realtà parte di uno schema, il tentativo di resistenza del corpo ai fattori di stress. Non importava se tali fattori di stress venissero da una fonte meccanica, chimica, nutrizionale, biologica o persino emotiva.

Il corpo sempre reagiva nella stessa maniera. Secondo Selye il corpo produce una reazione di avvertimento ad ogni forma di stress che minaccia il benessere. A meno che non ci sia uno stress insolitamente forte, noi non siamo consapevoli delle risposte del corpo. Questa iniziale reazione di avvertimento è seguita da un periodo di adattamento allo stress, o compensazione se lo stress continua ad essere della stessa intensità. Questo processo continuerà fino a quando l’energia vitale del corpo si esaurirà e i sintomi diverranno palesi; è a questo punto che il paziente di solito cerca aiuto ma comunemente al banco di una farmacia, no in uno studio medico.

Se i sintomi persistono e l’abilità del corpo di mantenere le normali funzioni è esaurita, bisogna ricercare un aiuto professionale. Per la maggior parte dei problemi questo processo è un lento e graduale avanzamento verso una malattia che può essere misurata ed eventualmente identificata. Una persona malata allora diviene, come noi usiamo dire, esclusiva proprietà delle comunità mediche ed assicurative. Io non ho problemi con le malattie e la degenerazione che si verificano sotto copertura medica. Questo è ciò con cui i medici sono allenati ad avere a che fare. Non ho difficoltà con il concetto della loro capacità di riconoscere la malattia prima che un processo patologico sia identificato. La verità è che il paziente deve essere malato (quantitativamente e qualitativamente) prima che la medicina possa sperare di essere efficace. Diversamente essa è solo un congettura.

La Chiropratica può essere applicata ad ognuno per migliorare lo stato di salute generale, indipendentemente se i sintomi siano presenti o no. Per questo aspetto, la chiropratica è un’universale opzione di cura, dove invece la medicina è limitata a trattare la malattia piuttosto che ristabilire la salute. C’è un’ENORME differenza! Ogni paziente malato ha già attraversato il periodo di stress, avvertimento, reazione, adattamento o compensazione ed esaurimento PRIMA che la malattia venga identificata e si inizi una specifica terapia. Durante questo periodo, sia che una specifica malattia sia stata identificata o no, un chiropratico, usando un caso studio ed eseguendo degli esami, può identificare lo stress, aiutare a rimuoverlo e può correggere il principale effetto dello stress, dannoso per il normale funzionamento del corpo: la sublussazione. In questo modo la malattia può essere prevenuta e si può rendere un enorme servizio all’umanità, dal momento che si è capaci di offrire un servizio non basato sui farmaci: l’aggiustamento.

Nel libro del Dr. Selye si legge: “apparentemente la malattia non è solo soffrire, ma è una lotta per mantenere l’equilibrio omeostatico dei nostri tessuti, persino quelli danneggiati. Poteva tutta questa indeterminatezza essere tradotta negli specifici termini della moderna scienza medica? Poteva essa mostrare una via per esplorare se ci fosse o no un indeterminato sistema di difesa costruito nel corpo, un meccanismo per combattere ogni tipo di malattia?” La Chiropratica ha a che fare con questo sistema di difesa innato e completa l’inerente abilità del corpo di guarire da solo, quando non c’è alcuna interferenza con le funzioni del sistema nervoso.   Duke University Releases Headache Evidence Report

 

Evidenze sostanziali mostrano l’efficacia della Chiropratica per mal di testa tensivi e cervicogeniti.

Nel 1966 l’Organizzazione per la salute e la ricerca aveva programmato di fornire alcune linee guida mediche sui possibili trattamenti alternativi per il mal di testa. Precedentemente l’organizzazione utilizzava le stesse linee guida per i problemi di acuta lombalgia negli adulti, scritte nel Dicembre 1994. Questo progetto sul mal di testa era basato sulle valutazioni sistematiche della letteratura da un punto di vista interdisciplinare degli esperti.

Si deve a circostanze largamente politiche, comunque, se i loro risultati non furono mai fruibili. Il lavoro non è mai stato eseguito come linea guida, ma venne invece trasformato con modifiche e tagli di budget in una serie di report sui mal di testa solo dello staff del Centro per la salute e la ricerca all’università di Duke. La fondazione per l’educazione chiropratica e la ricerca è orgogliosa di annunciare che con i suoi risultati e le sue scoperte sono stati aggiornati i report su entrambi i tipi di mal di testa, tensivo e cervicogenito. Questo nuovo report: trattamento comportamentale e fisico per mal di testa tensivo e cervicogenito, essenzialmente aggiorna e fornisce tante informazioni sulle cure alternative per questi tipi di mal di testa che in precedenza erano state stroncate. Fra i molti trattamenti alternativi supportati da evidenze, la chiropratica è sostenuta da sostanziali accertamenti in questo report, come la sua efficacia nel trattare sia il mal di testa tensivo che quello cervicogenito:

  1. Comparato all’uso di amitriptyline, è mostrato che la chiropratica produce leggermente meno effetti durante il periodo di trattamento, ma risultati decisamente superiori dopo il trattamento, nei casi di mal di testa tensivo.
  2. Comparato ai vari processi dei tessuti deboli, è mostrato che un ciclo di trattamenti chiropratici produce significativi miglioramenti nella frequenza ed intensità del mal di testa, nei casi di mal di testa cervicogenico.
  3. Comparato ai vari processi dei tessuti deboli, era evidente che il trattamento chiropratico produceva ulteriori miglioramenti nella frequenza ed intensità dei mai di testa anche nei casi di mal di testa tensivo.

Queste particolari scoperte hanno un’importante implicazione nella scelta di procedure alternative per trattare i diversi tipi di mal di testa. Questo nuovo lavoro mandava lo staff all’università di Duke per cercare citazioni nella letteratura medica, segnalare i dati in evidenti tabelle, analizzare la qualità e la grandezza dei risultati di questi studi e tracciare un chiaro report con revisioni di un gruppo di 25 revisionatori, inclusi ricercatori e specialisti chiropratici. Iniziando con oltre 2,500 dati da fonti on line ( come: MEDLINE, MANTIS, CRAC, CINAHL, PsychoINFO, the Cochrane Controlled Trials Register) e articoli aggiunti ottenuti dai vari casi, si ottennero bibliografie di opzioni, sia fisiche che comportamentali, del trattamento del mal di testa, le quali erano prospettiche ricerche controllate, mirate al sollievo o alla prevenzione di attacchi di mal di testa tensivo o cervicogenito. Fra gli interventi fisici controllati in questo report:

  • agopuntura
  • manipolazione cervicale
  • tecniche come la terapia cranio-sacrale
  • massaggi (incluso liberare il Trigger point)
  • attività fisica
  • stretching
  • terapia del calore
  • ultrasuoni
  • stimolazioni elettriche transcutanee
  • esercizio (inclusi gli esercizi posturali)
  • Fra gli interventi comportamentali controllati ci sono:
  • rilassamento
  • biofeedback
  • terapia di gestione dello stress
  • ipnosi

Questo report posiziona chiaramente la chiropratica come il trattamento più fattibile e nota che la chiropratica è priva dei dannosi e spesso fatali effetti collaterali dei trattamenti convenzionali per curare i pazienti con mal di testa tensivo e cervicogenito. In confronto ad altri trattamenti fisici (incluso fisioterapia, agopuntura e stimolazione elettrica) l’evidenza supporta, straordinariamente, la chiropratica come la cura che offre, statisticamente, i più grandi benefici.

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